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01 ottobre 2010

Le ragazze sono come le mele......




Le ragazze sono come le mele sugli alberi.
Le migliori sono sulla cima dell'albero.
Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perchè hanno paura di cadere e di ferirsi.
In cambio, prendono le mele che sono cadute a terra,
e che, pur non essendo così buone, sono facili da raggiungere.
Perciò le mele che stanno sulla cima dell'albero, pensano che qualcosa non vada in loro,
mentre in realtà "esse sono grandiose".
Semplicemente devono essere pazienti e aspettare che l'uomo giusto arrivi,
colui che sia così coraggioso da arrampicarsi fino alla cima dell'albero per esse.
Non devono cadere per essere raggiunte,
chi avrà bisogno di loro e le ama farà di tutto per raggiungerle.
La donna uscì dalla costola dell'uomo,
non dai piedi per essere calpestata, nè dalla testa per essere superiore.
Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta
e accanto al cuore per essere amata!
(William Shakespeare)
         
Dedicato a tutte le ragazze  ed anche ai ragazzi affinché sappiano quanto vale una donna!

13 commenti:

Paola ha detto...

Stupenda! l'avevo già letta ma l'ho riletta con immenso piacere..bisognerebbe metterla ovunque, a lettere cubitali, perché entrasse bene in testa a certe persone.Un abbraccio

loredana ha detto...

è una poesia che leggevo spesso a mia figlia quando era piccola, quando ha compiuto 18 anni l'ho fatta incorniciare e fa bella mostra di se in camera sua,spero che tutte le ragazze intelligenti ne facciano il propio vangelo....... un saluto molto mattutino Loredana

perlAmica ha detto...

Molto molto bella questa riflessione!!!
Meno male che i nostri mariti si sono rivelati ottimi sacalatori :D

baciii
Cri&Anna

mamanluisa ha detto...

buongiorno! questa la conoscevo......eccome se è vera!
ciao cara

ariarossa ha detto...

Grazie per questo post!
Un abbraccio

Stella ha detto...

La rileggo volentieri.
Perchè non arrivare fino alla cima?
Pigrizia, indolenza, disinteresse...mah!

elena ha detto...

Proprio oggi la mia Benedetta compie 18 anni, la stampo subito e gliela regalo!
Grazie.
Elena

Giulia ha detto...

Cara Andreina,
si è perso molto nei valori, un fiume straripato che travolge inevitabilmente, William Shakespeare ha scritto questo testo ben circa 4 secoli fa, di acqua ne è passata sotto i ponti, il rapporto uomo-donna si è talmente liberalizzato da far sembrare lecita ogni cosa.
Ai miei tempi le ragazze “perbene” se ne andavano da casa solo al braccio di un marito. Venivano educate e preparate a perpetuare l’immagine della sacra vestale, dovevano avere una buona preparazione di base, la donna oggi non guarda sempre con il cuore, anche ai miei tempi ce n'erano tante che al principe contestavano l'azzurro e chiedevano la carta di credito o meglio il conto corrente.
Ci sono le eccezioni è vero ma sono rare come le mele sulla punta dell'albero!
Baci
Giulia

Andreina ha detto...

grazie a tutte per i vostri commenti........
per fortuna qualche eccezzione c'è ancora e spero che le generazioni future riscoprano quanto può dare il cuore più dell'avere...........

Lufantasygioie ha detto...

bella e vera...baci
lu

Laura ha detto...

PAROLE SANTE!!!!
Sempre bello questo "inno alla donna"!!
Bacioni e buon week end!
Laura

Rosa ha detto...

Bellissima e profonda! Non la conoscevo, eppure durante i miei studi universitari ho letto moltissime opere di Shakespeare.
Grazie per averla pubblicata!
Baci,
Rosa

Francesca ha detto...

Molto bella!!
Mi permetto di aggiugerla al mio blog.
Mai come oggi è vero ciò che Shakespeare scrisse secoli fa!
La colpa è al 50%. L'uomo non rispetta più la donna come un tempo e lei non si fa rispettare.
Colpevoli i media e i personaggi della Tv che ci propongono esempi sbagliati.
E purtroppo, quasi tutti gli adolescenti, si ispirano ad essi.
Tocca a noi genitori, "aprire" gli occhi ai nostri figli (sia maschi che femmine), nella speranza di arrivare a trasmettere ciò che è giusto o sbagliato.
Ciao!

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