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25 ottobre 2012

mazze di tamburo....

La mia passione per i funghi è grande e l'ho ereditata dalla mia mamma....... mi piace cercarli, coglierli e mangiarli.
Oggi vi presento la macrolepiota procera......più conosciuta come mazza di tamburo..........
Un fungo che cresce dalla primavera all'autunno nei prati, nei campi e nelle radure ai bordi del bosco, si presenta prima chiuso poi il suo cappello si apre diventando come un ombrello, può arrivare a 30 cm di diametro........Da piccola dicevo che era l'ombrello degli gnomi e dei folletti del bosco.....




questa foto l'ho fatta qualche anno fa....
un raccolto super.......



queste invece le ha trovate Elena qualche giorno fa.....









In cucina si usa il cappello e si può cucinare in molti modi.......... (con le patate, come sugo per la pasta, alla griglia, alla parmigiana, ripiena, alla valdostana......)
Mentre il gambo fatto essiccare e poi polverizzato è ottimo per aromatizzare risotti, sughi e carne.

Oggi vi propongo la mazza di tamburo impanata. (è il modo più conosciuto per cucinarla)






Lavate ed asciugate bene le cappele dei funghi, passatele nella farina bianca, poi nell'uovo sbattuto con un pò di latte ed infine nel pane grattugiato......










Fate scaldare l'olio in una padella larga e friggete dalle due parti i funghi,  poggiarle su carta assorbente e poi servire calde........

10 commenti:

Betti Bijoux ha detto...

Piace molto anche a me cercare i funghi, raccoglierli e sopratutto mangiarli.
La mazze di tamburo sono squisite e poi impanate....mamma che fame!!!
Complimenti per le foto e per il raccolto.
Buon pomeriggio

Cristina ha detto...

Anche io adoro andare per funghi e sono uan vera fans delle mazze di tamburo. Le cucino soprattutto fritte, almeno quelel aperte, ma io le faccio sbollentare 5 secondi in acqua bollente prima di impanarle, mi sembra che assorbano meno olio.
Quest'anno è stato un anno super nei boschi dietro casa, coem testimonia questo post:
http://tantparfa.blogspot.it/2012/10/52-week-project-4152.html
DELIZIOSE!!!!!

Elena Terenzi ha detto...

In famiglia io ho mia sorella che ama cercare funghi, ha ereditato la passione e i posti giusti da mio padre. Io non riesco a mangiare altro che i porcini, i funghi mi fanno paura, ma sono belli da vedere!

albertina ha detto...

Che belle bistecche, piacciono anche a me.

Lufantasygioie ha detto...

dev'essere buonissimo!
Complimenti per la versione fritta!

monique 61 ha detto...

Buone!! Le ho mangiate per la prima volta fritte qualche anno fà grazie al cuoco della pensioncina a conduzione familiare in cui alloggiavamo. Ma sinceramente non le ho mai colte..quando si ha la possibilità di cogliere solo un kg. di funghi con il permesso da villeggiante, opti solo per i porcini!! Un abbraccio MONICA

Elisa 2011 ha detto...

Ora con la tua ricetta le cucinerò anch'io, sicuramente saranno buone!

Gianna ha detto...

Cara Andreina come si può ancora morire per funghi velenosi?

E' accaduto a una famiglia alcuni giorni fa.

primula1510 ha detto...

Che bel bottino

Paola ha detto...

Che buone!!!!! Mi ero persa questa bontà .... Il mio babbo diceva , quando le mangiava, che erano meglio di una bistecca! ed io concordavo in pieno. Mamma le faceva in padella, con poco olio, aglio e prezzemolo tritati, sale.... Ne andavo matta. Vorrei tanto raccogliere, ma mio marito ed io abbiamo paura di prendere funghi sbagliati, e, anche se li riconosciamo, che siano cresciuti nei pressi di qualcosa tossico o altro... Peccato! Probabilmente, non ne mangerò mai più! Comunque proverei volentieri questa ricetta che ci dai. Un bacione!!!!

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